domenica 17 agosto 2008

Sempre su Batman. questi trailer sembrano...

...uguali!?



Non capisco. Spero si tratti di un omaggio nei confronti del Batman di Burton che, diciamocelo, era un capolavoro.

domenica 10 agosto 2008

Un Cavaliere Oscuro, che altro?

Bene e male, ordine e caos, giusto e sbagliato che si intersecano in continuazione nella Gotham City di Christopher Nolan.
In "The Dark Knight" ogni personaggio ha più di una personalità, il Joker ne ha addirittura una per ogni volta che racconta come si è fatto le cicatrici sul volto. Tante le scene memorabili (la rapina iniziale, il primo incontro tra la mafia e il joker con il trucco della "sparizione" della matita, l'infermiera-joker che fa esplodere "solo" un ospedale) e poche - direi quasi inesistenti - le scene blockbusterose e banali (forse eccessivamente ottimista la speranza che nessuno faccia detonare l'altra nave nell'esperimento sociale del joker). Unicità e complementarietà: l'eroe/Batman e l'anti-eroe/Joker probabilmente esisterebbero anche l'uno senza l'esistere dell'altro ma è quando sono insieme che danno il meglio (e il peggio) di loro stessi emozionando lo spettatore (e il lettore di fumetti, of course) il quale spera che le parole del joker sul finale siano portatrici di verità ("forse siamo destinati a combattere per sempre"). La frase finale di Jim Gordon potrebbe apparire banale, ma d'altronde dobbiamo metterci nei suoi panni: deve spiegare a suo figlio, un bambino, chi è Batman, una delle figure più moralmente-eticamente-psicologicamente controverse, un criminale/salvatore, uno schizofrenico dalle personalità multiple. Quindi, quale modo migliore per definire Batman se non un Cavaliere Oscuro?